Elon Musk: un’auto sottomarina è possibile?

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James Bond, la celebre spia nata dai romanzi di Ian Fleming, è tra le figure più famose della cultura pop occidentale.

I film che hanno visto avvicendarsi i vari attori (Sean Connery, George Lazenby, Roger Moore, Timothy Dalton, Pierce Brosnan e Daniel Craig) hanno saputo conquistare il pubblico regalando ogni volta emozioni ed avventure.

Ma che cosa rende Bond così speciale? Lo charme, la grinta, la battuta sempre pronta, l’infallibile pistola Walther PPK sono dei buoni indizi, ma anche le sue macchine non sono affatto male! Veloci, di lusso, ma soprattutto piene di accessori unici per aiutare l’agente 007 nelle sue pericolose missioni.

Chi non ha mai sognato di averne una? Bene, se è ancora uno dei vostri sogni nel cassetto allora, forse, ci ha già pensato Elon Musk.

Elon Musk e Tesla

Il noto imprenditore Elon Musk, balzato recentemente alla cronica con le ultime missioni di SpaceX, ha infatti ammesso di essere stato ispirato dal film “La spia che mi amava” di Lewis Gilbert (1977) per un’auto sottomarina.

Nella pellicola James Bond, qui interpretato da Roger Moore, riesce a trasformare la sua Lotus Esprit in un piccolo sommergibile grazie ad un bottone.

“Per me è stato meraviglioso vedere un’auto trasformarsi in un sottomarino premendo un semplice tasto, e con Tesla voglio assolutamente riuscire a creare un veicolo del genere, grazie ad un gruppo motopropulsore elettrico appositamente progettato” ha dichiarato Musk durante una delle ultime riunioni con gli azionisti.

Il CEO di Tesla ha poi aggiunto che il suo team di sviluppo è già al lavoro su questo tipo di batterie. Ovviamente l’imprenditore ha poi aggiunto che un mercato del genere è abbastanza di nicchia ed è più probabile che la macchina sottomarina verrà commercializzata come una show car.

Intelligente ed eclettico, Elon Musk è anche un uomo molto ricco e si è potuto permettere il piccolo sottomarino Wet Nellie utilizzato per il film basato su una Lotus Esprit. Il curioso acquisto è stato fatto nel 2013 a Londra durante un’asta per la modica cifra di quasi un milione di dollari.

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Elon Musk ed i videogiochi

Musk ha colto l’occasione dell’E3 di Los Angeles per parlare della sua grande passione per gli universi videoludici. Non per niente ha dichiarato che non avrei iniziato a programmare, probabilmente, se non fosse stato per i videogame. I videogiochi spingono molti giovani a interessarsi alla tecnologia”.

Tale spirito è rimasto intatto perché, oltre a voler inserire la possibilità di giocare a “Cuphead” e “Fallout Shelter” direttamente sulle macchine, Musk ha presentato un nuovo gioco di corse chiamato “Beach Buggy Racing 2: Tesla Edition”.

In tale gioco si potrà controllare la propria macchina Tesla vera grazie ai pedali, ovviamente con le dovute precauzioni, ed avventurarsi anche in corse online con altri guidatori/giocatori.

Parlando poi con Todd Howard della Bethesda, Musk ha rivelato inoltre come “Fallout 4” sia il suo videogioco preferito di sempre e di come i giochi si stiano evolvendo in generale.

Scherzosamente ha infatti concluso chiedendosi se la stessa vita umana non possa essere un grande videogame giocato da qualcun altro. E se avesse ragione?