Mac o Pc: ecco quali sono le fondamentali differenze fra questi dispositivi

La lotta fratricida fra Personal Computer e Mac sembra essere una cosa infinita. Le discussioni fra i sostenitori dell’una e dell’altra parte altrettanto. È per questo motivo che chi si trova a dover comprare un dispositivo informatico in vista di un nuovo lavoro o dell’inizio di un nuovo percorso formativo, come ad esempio quello universitario, si trova davanti ad un inevitabile dubbio: ma alla fine, cos’è meglio? Quali sono le reali differenze fra PC e Mac?

Di fatto, forse, non c’è un migliore e un peggiore poiché in entrambi i casi ci troviamo davanti due sistemi operativi di alto livello. La verità è che chi è abituato ad usare uno dei due si trova in difficoltà di fronte all’altro. Chi invece li impiega entrambi, fa fatica a decidere. Rispetto al passato oggi non ha più molto senso parlare dei pro e dei contro dell’uno o dell’altro perché mano a mano che sono usciti modelli nuovi, le performance sono diventate eccellenti in entrambi i device e la differenza non è quindi poi così definita. Il nuovo MacOS Apple, infatti, è una vera bomba, così come per esempio l’HP Omen.

Distinguere fra Mac e PC

Cosa distingue quindi un Mac da un PC? Un Mac è un perfetto equilibrio di funzionalità che convivono fra loro e che sono tutte “figlie della stessa madre”, mentre un PC è un insieme di funzionalità individuali e svincolate che, se ben abbinate, hanno grandi potenzialità e infinita libertà di utilizzo. Dire se sia meglio l’uno o l’altro è pressoché impossibile perché conta moltissimo la convinzione personale, l’esperienza dell’utente e i suoi gusti. Detto questo, cerchiamo di capire, quindi, se c’è qualche elemento di differenza oggettivo per aiutare gli indecisi nella scelta.

Il Mac non è più il Mac di una volta?

Per certi versi ha ragione chi sostiene che la Apple non sia più quella di una volta e che ultimamente viva un po’ di rendita per il nome che si è fatta. Cool e modaiola, a conti fatti, l’azienda non sarebbe tuttavia più lungimirante e innovativa nei prodotti, quanto piuttosto una produttrice di elettronica per utenti di fascia media. In un certo senso è vero nel senso che la maggior parte delle persone che possiedono i suoi prodotti non ne sfruttano che il 30% delle potenzialità: in sostanza, quindi, avere un Mac o un iPhone è moda.

Questo non toglie che le potenzialità del prodotto, tuttavia, vi siano e che chi sa utilizzarle possa fare davvero moltissime cose. Per scegliere un Mac o un PC, quindi, bisognerebbe capire con sincerità che utilizzo si fa nella realtà del computer e di cosa si ha bisogno. Indubbiamente l’estetica e il design giocano un ruolo importante per tanti, ma c’è da dire che ultimamente anche nella produzione dei PC ci si è messa particolare attenzione e infatti ci sono PC esteticamente molto belli.

Funzionalità e qualità: a conti fatti

I sistemi operativi fra le due tipologie di dispositivo sono differenti. I Mac hanno un sistema operativo dove l’intervento dell’utente è ridotto al minimo, dove tutto è semplice e integrato. Il bello di questo sistema è che difficilmente si presentano bug e tutto funziona in modo sicuro, liscio come l’olio. Questo, almeno, fino a quando si abbinano dispositivi Apple sviluppati per Mac. È chiaro che questo è un vantaggio, ma anche un limite perché la configurazione e la personalizzazione sono decisamente limitati, rispetto a Microsoft.

Quest’ultimo sistema operativo è un’accozzaglia di applicazioni, elementi, periferiche indipendenti ma che possono convivere insieme. È chiaro che però possono esserci talvolta problemi di configurazione, compatibilità e che sicuramente ci vogliono competenze tecniche maggiori per un buon utilizzo.

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