WiFi4EU: più di 200 comuni italiani entrano nel digitale con il WiFi gratis

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Con il passare degli anni la tecnologia è indubbiamente progredita al pari della mentalità dei suoi fruitori allargando la fascia che varia dai giovanissimi, i cosiddetti “millennials”, fino agli utenti più adulti. Computer, tablet e smartphone ormai sono rinvenibili in sempre più mani, ma c’è sempre un problema comune a tutte queste generazioni di utenti. La connessione ad Internet. Non è raro che alcune zone offrano una copertura minore, se non addirittura inesistente, e le varie postazioni hotspot FreeLuna del compianto imprenditore roveretano Sebastiano Bee non soddisfino le esigenze delle persone. Per fortuna l’Unione Europea ha pensato anche a questo. Dopo l’obbligo per la fatturazione elettronica previsto per l’imminente 2019 (di questo argomento ne abbiamo già parlato a questo link) recentemente sono stati annunciati i comuni italiani che hanno vinto il bando WiFi4EU previsto da Bruxelles.

Perché WiFi4EU?

Bruxelles ha dunque deciso di finanziare l’installazione di reti Wi-Fi gratuite in 8.000 comuni appartenenti alla Comunità Europea entro il 2020. Come ha dichiarato il Commissario all’Economia Digitale Mariya Gabriel, infatti, “migliorare la connettività nell’Unione europea è una parte fondamentale della nostra strategia del mercato unico digitale e Wifi4Eu è un altro passo concreto per renderlo una realtà per tutti. Porterà molti più europei online gratuitamente, consentendo loro di godere di migliori comunicazioni e nuove opportunità di collegamento che alla fine rafforzeranno la nostra società e l’economia dell’Unione europea”.

In che cosa consiste il bando?

La Commissione Europea ha ideato questo nuovo programma, dal lampante titolo “WiFi4EU”, attraverso il quale intende finanziare l’installazione di reti Internet wireless gratuite in luoghi pubblici come strade, piazze, biblioteche, uffici comunali, parchi e così via. Tale connessione sarà gratuita e non richiederà alcuna cessione di dati personali da parte dei cittadini oppure altri fruitori. Questi voucher, del valore di ben 15.000 €, hanno dunque avuto l’arduo compito di ridurre il divario digitale soddisfacendo il bisogno di connettività accennato all’inizio. La somma servirà per pagare le apparecchiature mentre sarà responsabilità dei comuni vincitori stipulare i dovuti contratti con le compagnie telefoniche accreditate. Tale connettività sarà inoltre garantita per  ben 3 anni quindi si è trattato di un’occasione assolutamente da non perdere!

Quali comuni italiani avranno il WiFi gratis?

Da capoluoghi di provincia come Trento (Trentino – Alto Adige) fino alla piccola isola di Favignana (Sicilia), passando per borghi storici e piccole realtà urbane, sono stati ben 224 i comuni dello “Stivale” che hanno vinto il succoso voucher tra i quasi 3.000 delle altre città europee. L’Italia è stata infatti il Paese che ha inviato più candidature di tutti gli altri, questo a dimostrazione del bisogno di connettività del Bel Paese per eccellenza, anche se non è stata la prima volta. A maggio 2018, infatti, l’iter si è bloccato a causa di alcuni problemi riscontrati nel sistema informatico, ma la chiamata di novembre 2018 si è rivelata ben più fruttuosa e tutto è filato liscio come l’olio. Ora, tutto ciò che rimane da fare ai vincitori, è quello di sottoscrivere un accordo con l’INEA per poter incassare il denaro e, successivamente, procedere all’attuazione di tale connettività. In futuro, inoltre, non si escludono altri progetti simili che potranno anche coinvolgere dei soggetti privati. Una spinta, questa, che dimostra come anche l’Italia sa posizionarsi in un mondo sempre più digitale e 2.0.