SEGA Mega Drive Mini: il ritorno di un mito a 16 bit

sega mega drive mini - esterno

Su cosa corre Sonic? Oltre a sfrecciare nel suo coloratissimo mondo pieno di anelli, il caro riccio blu ha mosso i suoi primi passi, ai 120 chilometri orari, sul Sega Mega Drive nei primi anni ’90.

Un personaggio iconico di tutto il mondo dei videogiochi, all’epoca una sorta di “antitesi” di Super Mario, che è diventato subito la mascotte della rivale storica di Nintendo. Ma partiamo dal principio.

Era la fine degli anni Ottanta quando il Giappone vide l’avvicendarsi di tutta una serie di coloratissimi personaggi in 8 bit sui tubi catodici di tutto il Paese. Buona parte di questi erano, ovviamente, a firma Nintendo e scaturiti dal suo NES.

SEGA tentò di contrattaccare con il suo Master System, ma l’ago della bilancia era costantemente a favore della grande “N”. Tutto questo fino al SEGA Mega Drive con la sua incredibile velocità di calcolo unito ai suoi 16 bit (con scritta bene in evidenza nei pressi dello slot per le cartucce).

sega mega drive mini - interno

SEGA vs Nintendo

Parafrasando una frase di “Small Soldiers”, fu battaglia senza pietà tra i due colossi nipponici dell’intrattenimento tanto da generare quelle che tutti noi oggi ricordiamo come “consolle wars”. In risposta Nintendo creò il suo SNES mentre la rivale rispose con il suo iconico Genesis Does What Nintendon’t.

In Italia arrivò nel 1990, venduta da Giochi Preziosi e presentata da Jerry Calà (chissà che ritorni anche per la versione mini con il suo “ocio però”?), che libidine!

Arriva il SEGA Mega Drive Mini

È la fine di marzo quando, al SEGA Fes 2019 di Akihabara (otaku di tutto il Sol Levante unitevi), viene ufficialmente annunciato il SEGA Mega Drive Mini per la gioia di tutti i fan della casa nipponica e del retrograming in generale.

Una cosa simile si è verificata soprattutto negli ultimi anni con le versioni più piccole di grandi classici come NES, SNES, Atari, Commodore 64, Neo Geo ed anche la prima PlayStation.

Al pari dei suoi “colleghi – rivali”, SEGA Mega Drive Mini avrà dimensioni più piccole rispetto alla sua versione originale, tanti giochi già installati e la possibilità di salvare in qualsiasi momento. Questa versione sarà dunque poco più grande della metà del Mega Drive originale e permetterà di scegliere vari filtri grafici oltre che le versioni nazionali di alcuni titoli.

Va poi detto che sarà ricca di dettagli come la levetta analogica per il volume direttamente sulla scocca, i classici tasti “on” e “off”, il pulsante di reset e lo sportellino apribile per le cartucce che però non si possono inserire.

Nella confezione ci saranno anche due controller a 3 tasti (A, B e C più Start e la croce direzionale) cioè quelli a cui siamo stati più abituati in Europa mentre in terra natia si è pensato a quelli da 6 (con l’aggiunta di X, Y e Z) creati per la seconda versione del Megadrive.

Tra i 40 titoli selezionati, ovviamente adeguati al trittico di tasti, ci saranno capolavori come “Sonic the Hedgehog”, “Ecco the Dolphin”, “Castelvania”, “Gunstar Heroes”, “Altered Beast” e tanti altri ancora. La mini consolle sarà disponibile il 19 settembre a 79,99 €.

Sega Megadrive Mini
  • L'iconica console di SEGA, il 55% più piccola
  • Include 40 giochi tra i più iconici mai...
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