Mouse da gaming: una breve guida all’acquisto

mouse gaming titolo

Il gaming, che sia su consolle oppure su computer, è una realtà che si espande sempre più coinvolgendo sempre più gamer appartenenti alle varie fasce di età. Oltre alla “semplice” evoluzione dei videogiochi, dalle prestazioni tecniche fino ai titoli ed ai generi, anche l’armamentario del videogiocatore si è evoluto di conseguenza.

Se, infatti, un tempo bastava il classico computer o la consolle di casa, ora le cose sono un po’ cambiate generando una fetta di mercato apposita. Se durante il corso di questo blog abbiamo già parlato dei controller per il gaming da computer e le sedie per i giocatori, oggi è giunta l’ora di parlare dei mouse appositi.

Alcune caratteristiche essenziali di un buon mouse da gaming

Prima di tutto è cambiato il design e la composizione. Da un semplice insieme di plastica si è passati a prodotti che presentano una combinazione di gomma, plastica e metallo finendo per assomigliare alla mitica Batmobile.

Oltre ad un design d’impatto dunque, unito al monito for the game, un mouse da gaming deve contraddistinguersi da un normale mouse da ufficio per la presenza dei pulsanti laterali per aumentare la rapidità di azione, per l’ergonimicità intrinseca, per la velocità del suo sensore ottico, per la sensibilità, per la comodità e per la presenza della retro illuminazione che può andare in combo con quella della tastiera e del case.

Cavo VS wireless

Prima di tutto, se il nostro mouse è attaccato tramite cavo, lo possiamo definire “cablato” mentre, al contrario, è wireless. La maggior parte dei mouse da gaming sono infatti cablati per un motivo molto semplice.

Immaginate di essere alle prese con la partita migliore di sempre al vostro videogioco preferito, ultimo boss, manca solo un colpo ben assestato per sconfiggerlo quando ecco che … batteria del mouse scarica e tutta la fatica spesa è stata inutile. Chiaro, no?

mouse gaming interno

I mouse da gaming presenti sul mercato

Il Logitech G403 Prodigy presenta un design piuttosto minimalista, ma è dotato di un’ottima ergonomia e la composizione dei suoi materiali è veramente leggera e comoda. Oltre a questo presenta anche un sistema a pesetti per regolare il peso. La sua memoria interna ed il suo sensore ottico ne fanno un buon prodotto per chi vuole abbinare la qualità al giusto prezzo.

Con il Logitech G502 Proteus Spectrum RGB, invece, si parla di un design decisamente più “aggressivo” e “d’impatto”, la Batmobile già citata prima per intenderci, unita a ben 11 tasti personalizzabili per agevolare le azioni di gioco con tanto di retro illuminazione. Particolarmente adatto ai gamer con le mani più grandi non ha neanche un costo eccessivo, soprattutto per quanto riguarda le sue prestazioni, ed è una vera e propria chicca di casa Logitech.

Il Corsair Scimitar PRO RGB presenta infine 12 pulsanti laterali, disposti in quattro file da tre, per la maggiore accessibilità e rapidità possibile. Caratteristiche essenziali come retro illuminazione, ergonomia e materiali sono veramente al top di gamma e questo mouse, anche qui il design non scherza affatto, sarà il compagno ideale per i gamer più esigenti.