“MediEvil”: tutti abbiamo diritto ad una seconda chance (o ad un remake)

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Torniamo indietro di qualche anno nel campo dei videogiochi fino alla prima PlayStation di casa Sony. Una nuova console ha dunque bisogno di altrettanto nuove mascotte per conquistare una fetta di pubblico più affezionato a brand come Nintendo e SEGA con personaggi colorati e buffi in grado di far breccia nei cuori dei tanti appassionati videoludici.

Se il divertente marsupiale Crash Bandicoot è riuscito nella sua impresa, lo scheletrico Sir Daniel Fortesque non è stato da meno!

“MediEvil”: una tenebrosa avventura gotica

È il 1998 quando esce il videogioco “MediEvil” che conquista immediatamente i giocatori per le sue atmosfere gotiche ed umoristiche degne del miglior Tim Burton dei tempi d’oro.

La storia è ambientata in un lontano Medioevo (non per niente il titolo mischia “Medieval” con “Evil”) nella terra di Gallowmere, un regno pacifico guidato dal buon Re Pellegrino. Il sovrano, amato e ben voluto da tutti i suoi sudditi, aveva però esiliato il perfido e potente mago Zarok per i suoi macabri esperimenti sui cadaveri.

Come insegnano le migliori favole, la cosa non è andata giù allo stregone. Zarok ha infatti inviato un esercito di demoni, con lui a capo, ai confini di Gallowmere per conquistare il regno. Ad accoglierlo trova l’esercito di Re Pellegrino guidato da Sir Daniel Fortesque che lo sconfigge in un’epica battaglia perendo però nell’impresa.

Dopo la vittoria, e la conseguente fuga di Zarok, i menestrelli a lungo hanno cantato del valore del prode cavaliere, ma questi in verità era caduto sotto il primo nugolo di frecce con un dardo nell’occhio.

Cent’anni dopo però Zarok ritorna e, con un potente incantesimo, trasforma gli abitanti di Gallowmere in zombie e risveglia demoni, mostri e non morti. Tra questi vi è anche lo stesso Fortesque che ha così l’opportunità di riscattarsi, salvare l’amata Gallowmere ed entrare nel Salone degli Eroi.

Tra i giochi forse più belli e classici della prima PlayStation, “MediEvil” ha poi avuto un seguito ambientato nella Londra ottocentesca ed anche uno su PSP (il non proprio eccellente “MediEvil Resurrection”) rispettivamente nel 2000 e nel 2005.

Dopodiché pare che il sonno del simpatico e mugugnante scheletro senza mandibola e senza un occhio abbia finalmente trovato la pace.

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“MediEvil”: il ritorno su PlayStation 4

Durante l’ultimo State of Play è stato finalmente annunciato il tanto atteso ritorno di Sir Daniel Fortesque dopo anni di rumors ed attese da parte dei fan della celeberrima saga.

In uscita il 25 ottobre di quest’anno, una data più che iconica visto l’imminente Halloween, avremo dunque l’occasione di vedere una grafica ed un design “corretti” secondo gli standard di PS 4 con un restauro anche dell’impianto sonoro.

L’armamentario (dal braccio a “boomerang” a balestra e spadone) e lo stile di gioco manterranno comunque tutto il fascino gotico e leggermente cartoon del primo leggendario capitolo con elementi quali le rune da collezionare ed il Calice delle Anime da riempire.

Tra i remake annunciati a State of Play c’è stato anche il mitico “Final Fantasy VII” (tra i capitoli più apprezzati della saga come il primo, il terzo, il nono ed il decimo), ma questa è un’altra storia.

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