“Joker”: il film è già nelle Top Ten

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Il 4 ottobre del 2019 ha visto l’ingresso nelle sale cinematografiche italiane del folle “Joker”, pellicola diretta da Todd Phillips, dietro la cui maschera si cela il camaleontico Joaquin Phoenix.

Inizialmente si potrebbe pensare che sia l’ennesimo film di supereroi in costume (come testimoniano i vari “Batman” per la DC Comics ed “Avengers” per la Marvel), ma sarebbe un errore considerare il film su uno dei cattivi per eccellenza dell’uomo pipistrello una semplice trasposizione del mondo di carta.

Joker”, infatti, è più simile ad un biopic mischiato ad uno spin off che narra una “genesi alternativa” del folle criminale di Gotham City.

“Joker”: la follia in pillole

Ben prima di nascondere il proprio viso sotto il trucco ed il sangue del diabolico giullare, Joker era soltanto lo sfortunato Arthur Fleck prigioniero di una triste vita all’insegna del disagio mentale.

Violenti attacchi improvvisi di riso, infatti, scuotono il suo corpo e le sue corde vocali che si agitano in maniera incontrollata.

Cercando di guadagnarsi da vivere come clown per eventi, il povero Arthur si divide tra il lavoro, le visite dall’assistente sociale, le pillole che deve prendere e la cura della madre malata (Frances Conroy) senza però rinunciare a coltivare il suo sogno.

Egli vuole infatti diventare un comico famoso come il suo idolo Murray Franklin (Robert De Niro), personaggio molto amato a Gotham City con il suo famoso show del quale, sia Arthur che la madre, sono fan.

Ma si sa che Gotham City non è certo generosa con i suoi abitanti anche se Thomas Wayne (Brett Cullen) cerca di candidarsi a sindaco della città.

Lo sciopero dei rifiuti porta infatti sempre più malcontento e criminalità per le strade tanto che, il nostro protagonista, viene aggredito da una banda di teppisti durante un turno di lavoro per pubblicizzare un negozio.

Sconvolto dall’accaduto e dalle percosse subite, Arthur comincia a sprofondare sempre di più nella paura e nella follia venendo poi “inconsapevolmente aiutato” da un collega che gli dà una pistola per difendersi.

Ma a volte capita che la tempesta venga interrotta da qualche squarcio di luce che prende la forma del dolce viso e delle parole gentili della vicina Sophie (Zazie Beetz).

Purtroppo l’episodio ha innescato una miccia ormai impossibile da spegnere, come testimonieranno tre yuppies maleducati in metropolitana, che condurrà Gotham verso un’esplosione di follia e violenza mai viste prima. Simbolo di tutto questo Arthur Fleck che “muore” per “rinascere” ufficialmente come Joker.

“Joker” alla scalata di IMDb

L’eccellente performance di Joaquin Phoenix, memorabile la sua improvvisazione nella scena del bagno, i riferimenti a “Re per una notte” con lo stesso De Niro, il Leone d’oro al miglior film per Todd Phillips e tante altre motivazioni hanno portato “Joker” in quello che si potrebbe definire l’olimpo dei film secondo il celebre sito IMDb (Internet Movie Database).

Nella classifica delle dieci migliori pellicole votate dagli utenti, da oggi, possiamo ritrovare anche il “Joker”. L’ultimo lavoro di Phillips (“Una notte da leoni” e “A Star Is Born” tra i vari) viene infatti messo assieme a filmoni del calibro di “Il buono, il brutto, il cattivo”, “Il Padrino”, “Il Padrino: Parte Seconda”, “Il cavaliere oscuro”, “La parola ai giurati”, “Le ali della libertà”, “Schindler’s List” ed “Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re”.

Degno posto per il nuovo volto che aveva visto l’avvicendarsi del mitico Jack Nicholson, il compianto Heath Ledger ed anche l’intenso Jared Leto (quest’ultimo però non ha preso proprio bene la sua mancata partecipazione a questo film).

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