Come personalizzare il proprio WordPress con i migliori Google Fonts

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Vi ricordate di quando, da piccoli, andavate a scuola ed i maestri vi facevano una testa come un pallone con nozioni quali la bella calligrafia, le sbavature, il corsivo e lo stampatello che voi imprimevate diligentemente sul vostro quaderno a suon di penna stilografica? Bene, adesso fate un piccolo salto in avanti e fermatevi alle prime “sperimentazioni calligrafiche” con gli svariati caratteri del buon vecchio Microsoft Word, bei tempi vero? Anche al giorno d’oggi, in piena era digitale 2.0, è ancora presente una certa cura e ricerca del carattere ideale da inserire nei propri testi ed immagini sui vari siti. WordPress, la piattaforma di Personal Publishing e Content Management System (CMS) open source per eccellenza sul web, è uno degli esempi più lampanti di questa ricerca. Con pochi click del mouse è infatti possibile creare e personalizzare il proprio sito Internet come meglio si crede. Al pari del contenuto però, anche la forma e l’occhio vogliono giustamente la loro parte eppure non sempre è possibile. Può infatti capitare, navigando in rete, di imbattersi in un altro sito che utilizza determinati Google Fonts oppure delle immagini che vogliamo usare sul nostro portale, ma non abbiamo idea della fonte o di come realizzarli noi stessi. Che fare quindi, lasciare perdere? Assolutamente no, per trovare i Google Fonts basta seguire questi pratici consigli.

Come trovare i Google Fonts che vogliamo inserire sul nostro WordPress

Se, come dicevamo prima, vi dovesse capitare d’imbattervi in un qualcosa di vostro gradimento allora le opzioni principali sono due. Digitate “Google Fonts” sul vostro motore di ricerca e vi comparirà una schermata con centinaia di esempi di scritte. A lato una pratica griglia di voci selezionabili e personalizzabili vi fornirà in automatico ulteriori esempi opportunamente divisi per “spessore”, “inclinazione” e “larghezza”. Per quanto riguarda le lingue ne troveremo circa una trentina, dall’arabo al cirillico, e l’elenco si può aggiornare per ordine alfabetico, ultimi font caricati oppure quelli più popolari del momento. Con “WhatTheFont!” invece, disponibile anche negli App Store per i dispositivi iOS e Android, potrete caricare l’immagine che ha catturato la vostra attenzione per il font utilizzato. Il software la confronterà con gli oltre 130.000 esempi nel proprio archivio e vi darà in men che non si dica il risultato. Come recita il disclaimer in basso “Happy font hunting!”  e questo semplice ed efficace slogan vale più di mille parole.

Come procedere dopo aver trovato i Google Fonts e le immagini che vi interessavano

A questo punto, dopo aver trovato ed eventualmente personalizzato quello di cui avevate bisogno, dovrete semplicemente copiare i codici dei Google Fonts appena trovati nell’apposita barra in alto a sinistra, inserire il primo codice nel tag <head>, aggiungere il secondo nel file CSS, ricontrollate il tutto, pubblicate le modifiche appena effettuate ed il gioco è fatto! Se poi doveste cambiare idea, aggiornare o stravolgere del tutto il vostro WordPress non c’è nessun problema. Vi basterà ripetere la procedura fino a quando non avrete trovato quello che più vi aggrada. Facile vero?

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