“The Witcher 4” o “Cyberpunk 2077”? Bisognerà aspettare il 2021

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Di sicuro saranno in molti gli appassionati di letteratura fantasy a conoscere il nome dello scrittore polacco Andrzej Sapkowski che, influenzato da maestri come J. R. R. Tolkien, Ursula Le Guin e Roger Zelazny, ha creato la “Saga di Geralt di Rivia” con una serie di romanzi negli anni ’90.

Libri divorati da tantissimi ragazzi polacchi, in particolar modo da un paio di giovani programmatori che avevano fondato da poco la CD Projekt.

Divenuta famosa per aver portato in patria e tradotto in polacco grandi titoli come “Diablo” e “Baldur’s Gate”, la casa cambia poi nome in CD Projekt RED e comincia a lavorare sul progetto “The Witcher” basandosi sui romanzi di Sapkowski.

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Il successo di “The Witcher”

Ovviamente il gioco è subito un grandissimo successo in patria e soprattutto all’estero proseguendo fino al terzo capitolo intitolato “The Witcher 3: Wild Hunt” del 2015 uscito per PC, PlayStation 4 e Xbox One.

Capitolo che ha ottenuto non pochi consensi all’interno della community dei gamer che hanno apprezzato ogni singola sfaccettatura del titolo, dalle ambientazioni fantasy, alla storia, alle creature ed al sistema di combattimento.

Ovviamente cosa succede quando c’è un titolo di successo? Che si aspetta il giusto sequel dove proseguiranno le avventure del nostro personaggio preferito. Bene, già nel 2016 era stato annunciato un piano di cinque anni entro il quale sarebbe stato annunciato il nuovo capitolo di “The Witcher” oppure “Cyberpunk 2077” (adattamento del gioco da tavolo “Cyberpunk 2020”).

Oggi, alle soglie della scadenza è il Presidente di CD Projekt RED, Adam Kiciński, a parlare sottolineando che “non abbiamo mai affermato che il nuovo RPG AAA sia una nuova IP. Abbiamo affermato che nella nostra strategia abbiamo due franchise, “Cyberpunk” e “The Witcher”. Questo è quanto attualmente quindi speculare su una nuova IP…non c’è alcuna ragione per speculare su altre IP. Stiamo lavorando su due franchise, punto. Quindi se ci sarà un altro gioco sarà o “Cyberpunk” o “The Witcher”. Nient’altro”.

Alcune voci di corridoio però affermano che in questo capitolo potrebbe non essere presente il “buon” Geralt.

Il progetto di “Cyberpunk 2077”

Attualmente in fase di sviluppo per PC, PlayStation 4 e Xbox One, si ipotizza una sua uscita anche sulla PS 5, il gioco mischia elementi tipici del fantasy e dell’azione con una visuale in prima persona.

Il gioco è ambientato nella futuristica città di Night City in un mondo dove gli Stati Uniti sono crollati, le corporazioni sono al potere, un’altra guerra è dietro l’angolo e la popolazione è tornata a dividersi in rigide classi sociali.

In mezzo a questo scenario apocalittico, a metà strada tra “Ken il Guerriero” e “Black Mirror”, sarà il giocatore stesso a decidere le sorti del mondo con l’esito delle sue azioni.

Il titolo è stato affidato a sua volta ad un piccolo team che, nonostante la lieve inflessione finanziaria della casa di sviluppo polacca, sta lavorando a quello che sarà uno dei più grandi investimenti di CD Projekt RED dell’ultimo periodo.

A tal proposito è stato lo stesso Kiciński a dire che “se c’è una possibilità di rilasciare “Cyberpunk” per un’altra generazione, vorremmo coglierla”.