“Baldo”: magia videoludica Made in Italy

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Siamo nell’Italia dei primi anni Novanta, più precisamente a Messina nell’assolata Sicilia, quando Fabio Capone e Domenico Barba uniscono le loro forze per dare il via ad una serie di avventure virtuali firmate NAPS Team.

I due infatti cominciano a sviluppare videogiochi per computer Amiga e la prima PlayStation, ma il vero successo arriva con la serie di picchiaduro a scorrimento “Shadow Fighter” e “Gekido” (con trasposizioni dal Game Boy fino alla PlayStation 4) ed il più recente “Iron Wings”. Quest’ultimo è un gioco che simula i combattimenti aerei nei cieli della Seconda Guerra Mondiale.

Oltre a questi, NAPS Team ha anche una più che discreta serie di titoli che vanno dalla prima PlayStation ed Amiga, come già detto prima, passando poi per Xbox, computer, Nintendo Wii ed anche dispositivi mobile.

“Baldo”: un gioco, ma tante ispirazioni

L’ultima creazione di casa NAPS può essere tranquillamente considerata come un chiaro esempio di citazioni che variano dalla cultura pop a quella del videogioco.

Baldo”, questo il titolo scelto dalla software house messinese, già dal nome e dalla grafica ricorda le migliori serie di avventura videoludica.

I più attenti avranno immediatamente notato come anche solo il font del titolo assomigli molto quello di “Ori and the Blind Forest”, ma non finisce certo qui!

La grafica in cel – shading infatti, oltre a ricordare il celebre “The Legend of Zelda: The Wind Waker” per Nintendo GameCube, riporta subito alla mente altre famose serie del calibro di “Ni no Kuni” e “Final Fantasy” donando al tutto la giusta atmosfera cartoon.

A proposito di animazione, se notiamo bene il gufetto vi ricorderà lo scontroso Anacleto de “La Spada nella Roccia” di disneyana memoria, ma è naturalmente lo Studio Ghibli nato dal genio di Hayao Miyazaki a farla da padrone.

Il design delle ambientazioni e dei personaggi prende spunto a piene mani dal genio orientale partendo da “Heidi” per poi passare a “Conan, ragazzo del futuro” e “Laputa – Castello nel cielo” fino ad arrivare a “Princess Mononoke” e “La città incantata”. Autentici cult dell’animazione giapponese oltre che mondiale.

Tornando a noi, al pari delle celebre saghe nipponiche appena citate, in “Baldo” dovremo risolvere svariati puzzle ed enigmi, esplorare città e villaggi fiabeschi, scontrarci con strani nemici, interagire con altrettanto curiosi personaggi il tutto con la giusta salsa a base di elementi tipici dei giochi d’azione, d’avventura e di ruolo. Il mondo di Rodia è dunque tutto da scoprire e difendere dalla minaccia della terribile creatura senza cuore.

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“Baldo”: quando uscirà?

Al momento si sa ancora poco di “Baldo”, ma è certo che il gioco sarà disponibile su PlayStation 4, Nintendo Switch, Xbox One e computer.

Purtroppo il prezzo e la data di uscita di questo promettente titolo sono ancora avvolte dal mistero, ma non si esclude che potrebbe esserci una bella sorpresa già nei prossimi mesi.

In un’intervista i membri di punta di NAPS Team hanno dichiarato che “siamo ad un punto molto avanzato, ma il gioco è talmente vasto che diventa impegnativo tenere insieme tutti i pezzi. Al momento siamo davvero soddisfatti del risultato ottenuto e speriamo che presto possa essere giocato e amato con la stessa intensità con cui lo stiamo facendo noi qui in Naps”.

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