“L’Attacco dei Giganti”: la terza stagione è già in streaming

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La Terra del Sol Levante è sempre stata una patria di grande cultura con le sue irresistibile leggende, i suoi paesaggi incantati come il Monte Fuji, i leggendari samurai armati di katana e tanti altri personaggi a metà tra il mistico ed il reale che sono arrivati anche in Occidente sotto forma di manga ed anime.

Prodotti della cultura nipponica che hanno saputo dare uno spaccato dell’identità giapponese e che sono diventati sempre più famosi con le apposite trasposizioni cinematografiche in live action come la serie “Cowboy Bebop” oppure l’ultimo lungometraggio “Alita – Angelo della Battaglia”.

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“L’Attacco dei Giganti”: un successo mostruoso

Tra le tante serie anime, partendo dai classici “Dragon Ball” e “Doraemon” fino ad arrivare a “GTO” e “Welcome to the NHK” giusto per citarne alcuni, spicca senza dubbio “L’Attacco dei Giganti” creata dal giovane e visionario mangaka Hajime Isayama.

Brevemente la serie (cominciata nel 2009 come manga e nel 2013 come anime) parla di un mondo fantasy dove gli ultimi uomini sono costretti a vivere in città circondate da mastodontiche mura per difendersi dai terribili giganti.

Se avete mai letto “Il GGG” di Roald Dahl, o anche visto la recente trasposizione cinematografica, vi ricorderete sicuramente dei giganti cattivi, in totale opposizione al carattere docile e mansueto del protagonista, più inclini a mangiare gli uomini ed a fare tutto quello che volevano.

Ecco, se li confrontiamo con quelli partoriti dalla mente di Isayama vi sembreranno dei santarellini. I giganti di questa serie sono ovviamente altissimi, di sembianze mostruose che ricordano vagamente degli esseri umani quando va bene, con un’intelligenza piuttosto basilare e sono parecchio affamati di carne umana e distruzione.

A difendere le mura della cinta esterna del Wall Maria (distretto di Shiganshina) ci sono i tre giovani protagonisti Eren Jaeger, Mikasa Ackerman ed Armin Arlert assieme ai vari soldati ormai quasi rassegnati al loro triste destino.

Tra sangue, urla, filosofia, affetti famigliari, il connubio tra Eros e Thanatos come viene inteso in Giappone si sviluppa che è un piacere in un’anime dove colpi di scena, effetti più gore ed epici si mischiano alla perfezione. Un mix letale che stenderebbe al primo colpo qualunque “Gigante”.

La terza serie de “L’Attacco dei Giganti”

A fine aprile “L’Attacco dei Giganti” riprende in pieno con l’episodio numero 50 dopo la lunghissima pausa che l’anime si è preso ad ottobre del 2018.

La serie, che sta mietendo sempre più successo oltre che umani innocenti nella finzione, ha annunciato che il tanto atteso gran finale verrà svelato questa estate.

L’hype non si può neanche calcolare al pari della “preoccupazione” che la terza stagione sta già generando presso i fan. Pare infatti che la doppiatrice Yui Ishikawa (Mikasa Ackerman) stia prendendo le distanze dalla sua agenzia Sunaoka, ma comunque dovrebbe continuare a doppiare la giovane protagonista salvo imprevisti.

Per i fan del doppiaggio originale, oltre che della serie in sé, ricordiamo che la terza stagione de “L’Attacco dei Giganti” è disponibile su VVVVID e Crunchyroll in contemporanea con il Giappone e sottotitolata in lingua nostrana.

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