“Annabelle 3”: una bambola vi seppellirà

annabelle 3 - esterno

È veramente interessante vedere come oggetti, situazioni e personaggi in carne ed ossa della nostra vita di tutti i giorni, in particolar modo quelli legati all’infanzia, siano spesso al centro di tematiche decisamente più inquietanti che “sfociano” facilmente nell’orrore e nella follia più inenarrabile.

Gli esempi sono veramente molteplici, ma, forse, la cosa più spaventosa è che dietro a questi incubi ad occhi aperti c’è un fondo di verità.

Come un tentacolo mostruoso che fuoriesce dal più profondo dei pozzi che è il nostro inconscio, questo orrore ci risale sotto forma di brivido lungo la schiena e ci fa sobbalzare con il cuore che martella come un fabbro impazzito.

Ma senza andare troppo nell’ancestrale cerchiamo di capire come anche le cose apparentemente più innocue possano trasformarsi invece in uno spaventoso incubo.

annabelle 3 - interno

Annabelle ed i giocattoli

L’infanzia, soprattutto secondo i registi di Hollywood, è piena di personaggi ed eventi lieti che però possono essere intaccati dal male e dalla violenza più assoluti.

Si potrebbe parlare dei pagliacci, chiedete a Pennywise di “It”, i costumi di Halloween, chiedete a Michael Myers della saga di “Halloween”, oppure di bambole, chiedete a Chucky della serie de “La bambola assassina”.

Esatto, anche una semplice bambola può diventare un’autentica fabbrica dell’incubo e del paranormale ed a testimoniarlo furono i coniugi Warren con indagini, ricerche e libri pubblicati a partire dagli anni Cinquanta fino ai loro ultimi giorni di vita.

Tra i casi più famosi che videro l’intervento della coppia di demonologi ed investigatori del paranormale ci fu certamente quella della bambola Annabelle.

Pare che venne consegnata a loro da una ragazza che riferiva di strani incidenti legati al giocattolo che, inoltre, pare anche si muovesse da solo visto che veniva ritrovata in posti diversi da dove era stata messa.

Ed e Lorraine Warren confermarono che la bambola era posseduta e la misero dunque dietro una teca benedetta all’interno del loro Museo dell’Occulto dove “risiede” ancora oggi.

“Annabelle 3”: una bambola va al cinema

Naturalmente l’episodio non è sfuggito a registi e sceneggiatori che, nel corso degli anni, hanno dato vita a pellicole come “The Conjuring”, “Annabelle”, “Annabelle 2: Creation” ed il nuovissimo “Annabelle 3”.

In quest’ultimo film il regista Gary Dauberman, sceneggiatore anche di “The Nun”, dirige Patrick Wilson (il Re Orm di “Aquaman”) e Vera Farmiga (premio come miglior attrice per “Il bambino con il pigiama a righe”) mentre indossano nuovamente i panni dei Warren.

Ancora alle prese con la bambola Annabelle, i due protagonisti decidono di impedirle definitivamente di nuocere mettendola dietro la teca benedetta del già citato museo. Il caso sembra chiuso ed il mondo è salvo ancora una volta, ma è troppo presto per cantare vittoria.

Il demoniaco giocattolo userà infatti tutti i suoi poteri ed i suoi inganni per servirsi di Judy, la bambina della coppia, e delle sue amiche per fare ancora del male a degli innocenti. Inoltre si servirà anche di tutti gli altri oggetti maledetti presenti nella casa – museo dei Warren.

Riuscianno ad impedire il peggio? Per scoprirlo recatevi dunque al cinema, il film è già in sala, ed armatevi di una buona dose di coraggio e popcorn!